Hill House, una serie tv “spaventosamente” coi fiocchi

Storie di vita e di fantasmi che si intrecciano con eleganza

The Haunting of Hill House è una delle poche serie tv di genere horror/paranormale che mi siano mai piaciute. Davvero bella.
Mi vien da dire che è una This is us ma in versione soprannaturale, e alquanto scary. Perchè? Uno dei maggiori pregi della serie con Milo Ventimiglia (sebbene confessi di essere indietro con le stagioni) è la scrittura dei personaggi. Bene, anche in questo caso i membri della famiglia protagonista sono davvero ben raccontati. E mi è piaciuto molto anche lo stile narrativo con cui questo è stato fatto.
Un grosso plauso anche a chi si è occupato del casting: gli attori scelti sono semplicemente perfetti.

The Haunting of Hill House è la prima stagione (autoconclusiva) di una serie tv americana di genere horror/paranormale creata e diretta da Mike Flanagan

“Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano, a detta di alcuni. Hill House, che sana non era, si ergeva sola contro le sue colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant’anni e avrebbe potuto continuare per altri ottanta. Dentro, i muri salivano dritti, i mattoni si univano con precisione, i pavimenti erano solidi, e le porte diligentemente chiuse; il silenzio si stendeva uniforme contro il legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa si muovesse lì dentro, di muoveva sola.”

Il tema delle case infestate mi ha stancato ormai da tempo – è stato già detto e fatto tutto secondo me – ma la decisione di “rischiare” la visione di Hill House è stata una scommessa vinta. Una gran bella sorpresa. Proprio perchè intelligente, creata con gusto.
Non vi aspettate sangue ovunque e mostri orripilanti, l’orrore è dosato col contagocce e introdotto nei momenti giusti: ragion per cui è ancora più apprezzabile. Gioiellino.

Phil

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